Memes and Mythmaking

Quel che vedevo intorno a me era una community che aveva elaborato il più efficace sistema di sviluppo software e non lo sapeva! Cioè, una pratica efficace aveva sviluppato un insieme di consuetudini, trasmesse per imitazione ed esempi, senza una teoria o un linguaggio per spiegare perché le pratiche funzionassero.

Retrospettivamente, la mancanza di quella teoria e di quel linguaggio ci ostacolarono in due modi. Primo: non eravamo in grado di sapere come migliorare il nostro metodo. Secondo: non potevamo spiegare o vendere il metodo a nessun altro.

A quel tempo pensavo soltanto al primo effetto. La mia unica intenzione nello scrivere il documento originale era di dare alla hacker culture un linguaggio appropriato da usare internamente, per spiegare se stessa a se stessa. Così scrissi ciò che avevo visto, in modo narrativo e con metafore appropriate e vivide per descrivere la logica che poteva essere dedotta dalle consuetudini.

Non c'erano scoperte veramente fondamentali ne La cattedrale ed il bazaar. Non avevo inventato nessuno dei metodi che vi erano descritti. Ciò che c'era di nuovo non erano i fatti descritti ma quelle metafore e la narrativa - una semplice, potente storia che incoraggiava il lettore a guardare agli eventi in un modo nuovo. Cercavo un po di memetic engineering riguardo ai miti che avevano generato la hacker culture.

Presentai l'intero documento al Linux Kongress, nel maggio 1997 in Bavaria. Il fatto che fu recepito con attenzione e fragorosi applausi da una platea composta da pochissimi madrelingua inglese sembrava confermare che c'era qualcosa sotto. Ma alla fine, il fatto che in occasione della cena del Giovedì fossi seduto accanto all'editore Tim O'Reilly mise in moto un treno ben più importante di conseguenze.

Come ammiratore di vecchia data dello stile istituzionale di O'Reilly, avevo cercato di incontrare Tim già da qualche anno. Conversammo ampiamente (per la maggior parte del tempo parlando della rispettiva passione per la fantascienza classica) e alla fine fui invitato a presentare The Cathedral and the Bazaar alla conferenza di Tim sul Perl che si sarebbe tenuta a fine anno.

Ancora una volta il documento fu ben accolto, con sorrisi ed una standind ovation. Seppi dalle mail che dalla Bavaria si era diffusa la voce della Cattedrale ed il bazaar in Internet come fuoco in un campo secco. Molti nella platea lo avevano già letto, e più che una novità fu per loro un opportunità di celebrare il nuovo linguaggio e la consapevolezza che esso portava con se. Quella standing ovation non era molto per il mio lavoro ma per la hacker culture in se - e a ragione.

Anche se no lo sapevo, il mio esperimento in memetic engineering stava per appiccare un fuoco più grande. Alcune delle persone per cui il mio linguaggio era genuinamente nuovo erano parte della Netscape Communications. E la Netscape era nei guai.

Netscape, una pionieristica compagnia di Internet technology e ben quotata a Wall Street, era stata presa di mira per essere distrutta dalla Microsoft. Microsoft, a ragione, temeva che gli standard web aperti inclusi nel browser Netscape avrebbero condotto ad un erosione del monopolio lucrativo di Redmond sui PC desktop. Tutto il peso dei miliardi di Microsoft, e le oscure tattiche che avrebbero portato in seguito alle leggi antitrust, furono impiegati per distruggere il browser Netscape.

Per la Netscape il problema non era tanto legato al browser (niente più che una piccola frazione dei loro utili) ma piuttosto al mantenere uno spazio per il loro più redditizio mercato dei server. Se Internet Explorer di Microsoft avesse raggiunto il dominio del mercato, Microsoft sarebbe stata in grado di dirottare i protocolli standard del Web verso formati proprietari che soltanto i server Microsoft sarebbero stati in grado di servire.

All'interno di Netscape c'era un intenso dibattito su come affrontare il pericolo. Una delle opzioni proposte era quella di rendere open i sorgenti del browser Netscape - ma era un'impresa difficile da affrontare senza solide motivazioni per credere che fare una cosa del genere avrebbe impedito il dominio di Internet Explorer.

Non lo sapevo ancora, ma la Cattedrale ed il bazaar divenne un fattore importante per la scelta. Verso l'inverno del 1997 mentre lavoravo al materiale per il documento successivo, per Netscap il terreno era pronto per rompere le regole del gioco proprietario ed offrire alla mia tribù una opportunità senza precedenti.