Nell’ambito della manifestazione “Fermenti 2010 cantine spazi aperti” l’Associazione Culturale saltatempo indice il Concorso Fotografico per la Biodiversità, tema portante dell'evento in versione 2010, Anno Internazionale della Biodiversità.
L'iscrizione al concorso è gratuita e aperta a tutti. Si accettano opere che trattino il tema della biodiversità e dell'agrobiodiversità, della conservazione della natura e dell'ambiente, della tutela del patrimonio agricolo-alimentare, con particolare attenzione alle razze e varietà "dimenticate".
Le opere inviate entro il 31 agosto 2010 verranno esposte durante la manifestazione che si terra a Genazzano dal 17 al 19 settembre: una tre giorni fra i vicoli e le cantine in tufo dell'antico borgo medievale, all'insegna dell'enogastronomia, della musica e della cultura. Ai primi tre classificati verrà riconosciuto un premio meramente simbolico e uno squisitamente commestibile.
La giuria sarà composta da Ernani Paterra docente di fotografia presso l'Accademia di Belle Arti di Roma, Danilo Licciardello, regista e direttore Artistico del Festival Internazionale Audiovisivo della Biodiversità e Marco Branchi, fotografo naturalista.
Ai primi tre classificati verrà riconosciuto un premio meramente simbolico, uno squisitamente commestibile e verrà inoltre donato un ingrandimento formato poster della fotografia premiata
L'Associazione Culturale saltatempo invita tutti i cittadini, i gruppi, le associazioni interessati all'allestimento di cantine enogastronomiche ed espositive nell’ambito della manifestazione Fermenti 2010 “Cantine spazi aperti”, alla riunione che si terrà presso la sede dell’associazione sita in vicolo lanzi,1 il giorno mercoledì 16 giugno alle ore 21.30.
Nella riunione si discuterà della programmazione e della realizzazione della festa che si terrà nei giorni 17/18/19 settembre 2010.
Ogni gruppo che intende allestire una cantina, una esposizione od un evento nell'ambito della festa, è pregato di presentarsi alla riunione con un progetto ed il modulo di adesione compilato.
Potete scaricare il modulo di adesione (modulo) o richiederlo presso la sede dell’associazione.
Info:
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Che ne sarà di lei?
Pubblicato il sondaggio sulla controversa opera e altrettanto discussa collocazione della "Colonna di terra", il pezzo di ferro arruginito che si staglia sul loggione medievale del Castello Colonna donato da Massimiliano Lucci, sedicente artista genazzanese che dall'alba al tramonto ha così posto la sua firma su uno dei monumenti storici più rappresentativi del paese.
Ci chiediamo se sia giusto o meno che, in barba all'opportunità "artistica" della collocazione e con un atto amministrativo certamente non redatto da esperti d'arte, quel pezzo di ferro resti lì dov'è.